2026 estate
2026
PEDALANDO SULLE TRACCE DI WALTER BONATTI
traversata estiva delle Alpi sulle tracce del grande esploratore alpinista
70 anni fa WALTER Bonatti con altri 3 compagni compì un’impresa senza precedenti nella storia delle Alpi, tra il 14 marzo e il 18 maggio 1956 in 66 giorni attraversò l’intero arco alpino con gli sci percorrendo 1795 km.
In questa impresa emerse quella che sarebbe diventata la “seconda vita” di Bonatti, da alpinista estremo a grande viaggiatore, esploratore, fotografo e divulgatore italiano.
Proprio in occasione dei 70 anni di questa impresa Giovanni Panzera, ha intrapreso una nuova avventura in bicicletta sulle tracce che il grande esploratore compì nel 1956.
Un viaggio impegnativo per cicloviaggiatore cuneese che lo ha visto percorrere 2496 km. e compiere oltre 67.000 metri di dislivello in salita scalando 54 passi alpini e percorrendo decine di km. su strade sterrate per condividere il percorso effettuato da Bonatti.
Le difficoltà non sono mancate a causa delle alte temperature anche a quote elevate (32° a 2100 metri…) e i forti e violenti temporali, protagonisti dell’estate 2026 ma Giovanni, grazie all'esperienza acquisita negli anni ha saputo affrontare e superare brillantemente anche queste prove.
Un’avventura iniziata e terminata negli stessi luoghi di Bonatti e la sua squadra: da Stolvizza (piccolo villaggio delle Alpi Giulie per concludersi al Colle di Nava nelle Alpi Liguri.
Un cammino lungo e faticoso attraversando tutte le Alpi tra Italia, Austria, Svizzera e Francia su strade e passi alpini molto famosi e altri completamente sconosciuti e fuori dalle classiche rotte turistiche che hanno portato Giovanni a scoprire il cuore delle Alpi, quelle più autentiche e vere.
Un viaggio che ha unito avventura, cultura, storia e la vita di un personaggio unico e indimenticabile: Walter Bonatti.
Proprio in occasione dei 70 anni di questa impresa Giovanni Panzera, ha intrapreso una nuova avventura in bicicletta sulle tracce che il grande esploratore compì nel 1956.
Un viaggio impegnativo per cicloviaggiatore cuneese che lo ha visto percorrere 2496 km. e compiere oltre 67.000 metri di dislivello in salita scalando 54 passi alpini e percorrendo decine di km. su strade sterrate per condividere il percorso effettuato da Bonatti.
Le difficoltà non sono mancate a causa delle alte temperature anche a quote elevate (32° a 2100 metri…) e i forti e violenti temporali, protagonisti dell’estate 2026 ma Giovanni, grazie all'esperienza acquisita negli anni ha saputo affrontare e superare brillantemente anche queste prove.
Un’avventura iniziata e terminata negli stessi luoghi di Bonatti e la sua squadra: da Stolvizza (piccolo villaggio delle Alpi Giulie per concludersi al Colle di Nava nelle Alpi Liguri.
Un cammino lungo e faticoso attraversando tutte le Alpi tra Italia, Austria, Svizzera e Francia su strade e passi alpini molto famosi e altri completamente sconosciuti e fuori dalle classiche rotte turistiche che hanno portato Giovanni a scoprire il cuore delle Alpi, quelle più autentiche e vere.
Un viaggio che ha unito avventura, cultura, storia e la vita di un personaggio unico e indimenticabile: Walter Bonatti.


















